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Elezione facilitatore regionale Marche: ‘Dall’attivismo al Parlamento, ecco la mia nuova sfida’

Da attivista a consigliere comunale fino all’approdo in Parlamento. Oggi l’elezione di Mirella Emiliozzi a facilitatore regionale per le relazioni esterne nelle Marche perfeziona un percorso politico iniziato con la fondazione del Movimento 5 stelle. “Voglio ringraziare gli attivisti, tutti gli amici del M5s, e i miei corregionali per l’opportunità che mi è stata concessa. Da oggi sarò al lavoro ancora più motivata per fare in modo che finalmente le Marche ricevano l’attenzione che meritano a tutti i livelli. Per riuscirci, però, avrò bisogno dell’aiuto di tutti perché nessuno può essere la soluzione dei problemi, ma tutti possiamo essere una parte della soluzione”.

“Credo di poter dire che in questi anni di militanza e lavoro parlamentare ho raccolto un bagaglio di conoscenza del territorio marchigiano, delle sue criticità ma anche delle potenzialità ancora inespresse e dei suoi punti di forza. Non solo: negli ultimi due anni ho lavorato in commissione Affari esteri e come presidente dell’Unione interparlamentare Italia-Corno d’Africa. Queste esperienze mi hanno permesso – sottolinea Emiliozzi – di comprendere quali sono le esigenze delle aziende italiane e marchigiane che operano nei mercati internazionali. Dobbiamo muoverci come sistema regionale e nazionale. I grandi campioni dell’industria italiana devono aprire il fronte e portare con se le nostre piccole e medie aziende fornitrici, che troveranno in questo modo un terreno fertile su cui crescere. Insomma, l’industria è un pilastro fondamentale della società marchigiana e italiana e deve trovare nella politica un interlocutore attento e disponibile. Da oggi quindi mi metterò ancora di più in gioco al servizio della mia regione e dell’Italia, raccontando ogni giorno i valori e i bisogni di una terra che racchiude in sé cultura, storia e tradizione e che con i suoi imprenditori e il suo popolo operoso è volano per l’economia italiana. Il mio ruolo? Essere il ‘megafono’ della voce del territorio, raccogliere le istanze dei cittadini marchigiani e trasformarle in progetti da portare a livello nazionale”.

Una sfida che avrà al centro “i rapporti con gli stakeholder, le associazioni, i comitati, gli imprenditori e l’industria, pilastro imprescindibile su cui si fonda la società. Verrà da subito avviata una campagna di ascolto di tutti i protagonisti di questo ambizioso progetto”. “Ascolterò la molteplicità di idee sempre in movimento, nonostante e anzi grazie alle differenze, anche del mondo degli attivisti del M5s – conclude Emiliozzi – che sono il cuore pulsante per raggiungere importanti obiettivi a livello locale. In un’ottica sempre inclusiva, eliminando gli ostacoli che spesso si incontrano quando si mettono tante idee in cantiere aspirando a un’Italia migliore”.

https://picchionews.it/politica/mirella-emiliozzi-eletta-facilitatore-regionale-marche-dall-attivismo-al-parlamento-ecco-la-mia-nuova-sfida

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